sabato 30 ottobre 2010

LEZIONE 2: FENOMENOLOGIA DEL MASCHIO: L'UOMO INTELLETTUALE

UOMO INTELLETTUALE

Anche l’uomo intellettuale è una categoria facilmente individuabile e “sempreverde”. Questo modello di uomo è il contrario del porno-uomo: se il primo infatti non ama particolarmente la conversazione ma preferisce, con molta sincerità, passare all’azione, l’intellettuale è amante della cultura, della riflessione e, soprattutto, di se stesso. L’intellettuale infatti, spesso non dotato di una particolare bellezza o prestanza fisica, usa la tecnica dello stordimento: egli vi inviterà a bere una birra e poi vi terrà a parlare per ore di politica, musica, viaggi e chi più ne ha più ne metta. Non si può negare che il suddetto maschio sia effettivamente una persona intelligente ma è spesso anche egocentrico e vi racconterà di tutto non tanto per semplice spirito di conversazione o per reale interesse nei temi affrontati quanto per mostrarvi quanto è acculturato. Questo, ovviamente ,nasconde una forte insicurezza alla base le cui conseguenze, in caso di relazione, andranno sicuramente a ricadere su di voi. Inoltre è bene ricordare come questo tipo di uomo faccia molto raramente il primo passo ma lasci fare tutto alla donna.

LIVELLO DI PERICOLO: 6. Sufficienza minima, poiché riteniamo che questo esemplare possa essere facilmente gestibile, almeno nei casi non patologici. Il rischio principale è quello di rimanere abbagliate dalla sua cultura, dal suo attivismo e voler quindi iniziare una relazione pensando di aver trovato, finalmente, un uomo con altri interessi oltre a quello fisico-primordiale. Il problema che ne verrà non sarà nella relazione in sé, almeno all’inizio, in quanto l’uomo intellettuale vi farà sentire bene, vi reciterà le poesie dei suoi autori preferiti e vi porterà con sé in tutte le sue attività. Il problema e il pericolo sopraggiungerà quando voi, stufe della serietà e della pesantezza, gli proporrete attività più ludiche. Vi guarderà storto e con sufficienza e, ovviamente, non vi accompagnerà come avete fatto voi con lui.
In ambito sessuale, non vi è una particolarità del genere: alcuni se la cavano bene, altri un po’ meno. In generale, può però mancare l’elemento fantasia.
Infine, attenzione massima al momento dell’addio. Nel caso in cui fosse lui a lasciarvi, sicuramente la prenderà alla larghissima. Se molto coraggioso vi parlerà vis-à-vis per circa due orette, partendo dalla preistoria e citandovi tutti gli “addii” più importanti della letteratura italiana e straniera senza arrivare mai al punto. Dovrete essere voi, seppur esauste, a trarre il punto e la conclusione della cosa,perché è probabile che lui non avrà mai il coraggio di farlo. Il pericolo di rimanere scottate c’è ma il fatto di pensare di poter tornare a divertirsi senza sentirsi delle buffone ignoranti varrà la scottatura e spegnerà a breve la fiamma.

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