martedì 9 novembre 2010

LEZIONE 7: FENOMENOLOGIA DEL MASCHIO: L'UOMO PACCO

L’uomo pacco è da intendere in tutte le sfaccettature del significato del termine “pacco”: in primis è il classico uomo pesante, quello che non vorresti mai incontrare nella sala d’attesa del dentista oppure mentre sei in fila in posta perché sei certa che una volta attivato il bottone “pesantezza” non ti si scollerà più di dosso ma anzi t’intorterà e ti annienterà con i suoi discorsi che spazieranno dalla filosofia di Kant al gatto morto sul balcone fino ad arrivare alla frase emblematica della sua pesantezza “la vita è un ostacolo ma noi siamo fatti per aggirarlo”.

Tuttavia l’uomo pacco non si limita a questo tipo di esemplare maschile ma è anche quello, peggiore del primo, che inesorabilmente e necessariamente non è contento se non ti “dà il pacco”, cioè ti dà buca, ti fa mille promesse e poi toppa, non si presenta all’appuntamento e magari non si degna neanche di giustificarsi o di scusarsi.

Questo esemplare di maschio è particolarmente fastidioso: è generalmente un personaggio tranquillo, pacato, molto gentile e disponibile; usa spesso frasi o espressioni come “ci penso io, non ti preoccupare!” o “scusa per stasera ma domani sera mi farò perdonare”.

Naturalmente l’uomo pacco non prende mai iniziativa nell’approccio, anzi quasi sempre è la donna che, ingenua, si fa affascinare dall’eccessiva gentilezza e cade nella trappola del lupo.

Il rapporto con l’uomo pacco sembra procedere per il meglio, fino a quando non arriva il primo (e non certo ultimo) pacco. Generalmente la tipica giustificazione dell’uomo è questa “tesoro sono distrutto, ho studiato/lavorato/pettinato il chiuahua/potato le piante tutto il giorno, non ti dispiace se facciamo un’altra sera vero?”. Ovviamente la donna lo compatisce, è la prima volta che accade, può capitare a tutti e anche se non dovrebbe si limita a rispondere con un “non fa niente dai, capisco!”.

Da quel momento la donna dovrà prepararsi a interminabili pacchi e interminabili giustificazioni assurde ideate ed escogitate con qualità dall’uomo pacco, che ormai è diventato un professionista nella sua arte.

C’è da chiedersi la finalità di questi esemplari di uomo, cioè che senso abbia dare buca all’ipotetica fidanzata miliardi di volte. E’ spesso difficile spiegarlo ed è riduttivo pensare che l’uomo pacco sia così astuto da tirare il pacco per andare dall’amante. Nella maggior parte dei casi l’uomo pacco è affetto da una vera propria patologia, è più forte di lui, è parte del suo essere tirare il pacco, è un comportamento che probabilmente ha anche con gli amici e che decide di avere anche con il sesso opposto. È un uomo che non sa, però, che il suo essere pacco può stufare ben presto la donna che lo liquida quasi sempre con una delle sue giustificazioni riadattate per la situazione “tesoro vorrei restare con te ma devo proprio aiutare il vicino di casa a uccidere i tarli dei suoi mobili, quindi mi sa che ne avrò per molto, forse un anno, due…ma insomma avremo modo di rincontrarci..non ti dispiace vero?”


LIVELLO DI PERICOLO: 6. Il livello di pericolo è riferito soprattutto alla pressione psicologica che la sfortunata deve subire ogni volta che l’uomo pacco s’inventa una giustificazione: si sta inventando una scusa perché ha l’amante? Non vuole uscire con me perché gli faccio schifo? Perché preferisce lavorare che stare con me? L’opprimo, lo lascio troppo libero? Generalmente, se la cosa sembra persistere, è consigliato non tormentarsi troppo con domande ma agire e magari chiedergli in modo spontaneo “perché mi continui a dare il pacco?” non è garantita una risposta convincente ma senza dubbio lo si metterà in crisi e per una volta non avrà una giustificazione o una scusa pronta!


Lezione tenuta eccezionalmente dalla docente esperta in Paccologia, dott.ssa Gianfilippa Bertini. A lei i nostri più sentiti ringraziamenti.

1 commento:

  1. e chi non ne conosce?? io ne ho avuto uno che mi dava gli appuntamenti... e poi non si presentava....livello di pericolo 6 ma al secondo pacco una calorosa stretta di mano e ognuno per la sua strada :)

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