giovedì 2 dicembre 2010

LE PASSIONI DEL MASCHIO

Passiamo,finalmente, ad un nuovo capitolo del nostro approfondito studio sul maschio. Andremo quivi ad analizzare le passioni del maschio, con un cenno sulla sua economia, ovvero la sua capacità di gestire il denaro di cui è in possesso. Ma andiamo con ordine.
Tutte noi sappiamo che se il maschio ha una qualche passione, ci diventa matto. Non riesce a dosare l’emozione, non si contiene, impazzisce e comincerà a vedere solo questa sua passione (l’augurio, mie care, è ovviamente che la sua passione siate voi). Secondo uno studio condotto su 100 uomini dal dott. Bilolone, ricercatore della psiche maschile all’università di Honolulu, le passioni che più possono portare il maschio a quello stato di concitazione, emozione e rincoglionimento sono le seguenti:

1) IL CALCIO: Solo la parola probabilmente ha già spiegato tutto,ma vale la pena riportare i risultati ottenuti dal dott. Bilolone. Egli infatti,posta sotto controllo di un potentissimo computer la psiche degli uomini analizzati, ha ottenuto importanti risultati. Ha posto i 100 uomini, di diverse nazionalità,religioni ecc davanti ad un televisore e ha proiettato una partita, di quelle importanti. Ha registrato i seguenti incredibili risultati: per il 70%, annullamento di ogni funzione cerebrale (assenza di risposta a stimoli visivi, uditivi e perfino sessuali), il 20% risultava in stato confusionale, incapace di intendere le parole di esterni,ma cosciente nell’uso della parolaccia e dell’insulto, il 10% totalmente disinteressato ( di cui un 5% omosessuali e un 5% possibili UP).
Insomma, il calcio rappresenta per molti maschi la passione più sfrenata. Ma passiamo al nostro punto di interesse. Quali le conseguenze per la donna?
Innanzitutto,precisiamo, il calcio NON SI FERMA MAI. Voi credevate che le partite fossero solo la domenica,come diceva Rita Pavone, e per un giorno non era un problema: “ ognuno ha le sue passioni”, pensavate guardando il vostro uomo con la maglietta attillata della sua squadra preferita imprecare davanti alla tv, fare scongiuri o balletti orribili al momento del gol. MA NON E’ COSI’. Perché c’è l’anticipo, c’è il mercoledì, c’è la domenica a pranzo (per cui il maschio, concentrato a seguire la partita si sporcherà tutti i vestiti di cibo, tanto che lo doterete di bavaglino, rigorosamente con i colori della sua squadra prediletta), c’è il mercoledì. Poi c’è la Champions League, le partite della nazionale, le partite della altre squadre perché bisogna gufare, la partita tra isole Fiji e Polinesia Francese, la partita fra giornalisti Rai e Mediaset, insomma, non c’è tregua.
Poi ci sono i siti, la radio, perché bisogna essere SEMPRE informati sullo stato di salute dei giocatori della propria squadra. Uno ha avuto un infortunio, uno è inciampato scendendo le scale e udite,udite, a UNO gli è quasi andata di traverso una fetta di prosciutto. DRAMMA. Il panico aleggia negli occhi del vostro uomo,ma non è niente. Il vero panico, per lui e per voi, sarà quando la sua squadra perderà una partita. Dopo gli insulti, i pianti, le grida, il maschio spegnerà mesto il televisore. E non proferirà parola né con voi, né con nessun altro, salvo bofonchiare qualcosa sulle tecniche di gioco sbagliate. Consiglio:NON AVVICINATEVI in quel caso, potreste rischiare di essere scambiate per l’allenatore della squadra e insultate. Non provate nemmeno a calmarlo con il classico rimedio che funziona con tutto: non gliene frega nulla, rischiate solo di rimanerci male. Lasciatelo sbollire, si calmerà.
L’uomo calcistico,inoltre, usa comprare continuamente gadgets della sua squadra e portarli in casa. Il rischio, se abitate assieme, è quello di vedere comparire il vostro uomo con oggetti veramente orribili, che lui vuole apporre in punti più che visibili della vostra abitazione. Consiglio: i primi gadgets lasciateglieli mettere, in fondo è anche casa sua. Quando il kitch inizierà a prevalere sul vostro buon gusto, spostate gli oggetti di nascosto: il maschio ne compra talmente tanti che dopo un po’ si dimentica.
Concludiamo affermando che questa passione è tutto sommato una passione sana e, se siete aperte ai nuovi stimoli, potrete forse farvi prendere dal suo entusiasmo, diventare anche voi tifose e trascorrere momenti mediamente felici col vostro maschio.

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