lunedì 19 settembre 2011

MANUALE D'AMORE DISPERATO: la questione di camere da letto

Un nuovo esilarante articolo che la plurilaureata docente LaCocchi, cortesemente, ha voluto condividere con il nostro master. Consigliamo a tutti la lettura del suo divertentissimo blog!

Intanto, gustatevi questa lezione, sulle situazioni più disperate in "camera da letto". Buona lettura, e grazie ancora alla docente :)


*   *   *


Ah, l'amore. Che cosa c'è di più bello dell'amore.
L'amore e le camere da letto e il fare all'amore e poi stare tutti abbracciati a chiacchierare del più e del meno e di quanto ci si ami e ci si voglia bene.

No, aspetta un attimo.

Questo succede quando va tutto bene. Quando siamo soddisfatti della prestazione avvenuta nella camera da letto e possiamo andare in giro felici e contenti a raccontare che abbiamo una relazione che ci rende completissimi, un'attività in camera da letto intensissima e bellissima, una connessione con il partner incredibilissima e blablabla.

Quando le cose vanno male il tutto va molto diversamente, non si è mai preparati e nessuno ti ha mai detto cosa devi fare nel caso in cui la situazione stia lentamente precipitando verso l'abisso.
Quando va male in camera da letto c'è imbarazzo. C'è che vorresti che si aprisse il letto e vorresti essere trangugiata dalle molle e poi più sotto dal pavimento e poi dagli inferi.
C'è che vorresti scappare da quella camera da letto in 12 nanosecondi primi, roba che Usain Bolt ti cederebbe la sua medaglia d'oro da centometrista, ma porco giuda, c'è buio, dove ho messo la borsa? E le scarpe?
C'è che invece che essere lì in quel momento ad avere una relazione che non andrà da nessuna parte, un'attività in camera da letto bruttissima e da tortura cinese, una connessione con il partner che nemmeno la connessione internet 56K era così pietosa, vorresti essere nella tua camera da letto a dormire sonni pacifici.

Ma quali sono i momenti peggiori in camera da letto? Le prestazioni peggiori degli ultimi secoli?
Ecco a voi una rapida spiegazione di quello che viene poi gentilmente tradotto, da uomini e donne, con un: "Sai mai più? Dico: MAI PIU'? Piuttosto mi arrangio."


1) L'apprendista imparanoiato
Questo è un problema sia maschile che femminile. E' quando l'altro non fa altro che parlare. È un continuo chiedere. Domandare. Richiedere. Ridomandare. Che dopo un po' si perde anche l'ispirazione e tutti i momenti del caso.
"Ti va bene così?" "Tutto bene?" "Ti piace?" "Ti stai divertendo?" "Come ti senti?" "Vuoi la musica?" "Vuoi da bere?" "Stai bene hai detto vero?" "Dove hai messo i preservativi?" "Ma prendi anche la pillola?" "Hai chiuso la porta?" "Hai caldo?"
Se parli ancora giuro che chiamo un esorcista.

2) L'ingegnere sessuale
Suppongo maschile e femminile anche questo punto.
L'ingegnere sessuale è maniaco dei centimetri, delle posizioni, degli angoli che devono fare le sue gambe con le tue, della posizione del cuscino sotto la sua testa, dell'angolazione astrale delle stelle in quel preciso momento che quindi porta ad usare una posizione stabilita.
È tutto un prenderti e ribaltarti e "No, no, così no. Più a destra, più a sinistra, non va bene così, ascolta me devi fare così. FIDATI." Perché loro sono ingegneri del sesso, e ne sanno a pacchi di centimetri, posizioni e angoli.
Ma di sesso non ne sanno niente.

3) Il quattro di spade
Questo punto ovviamente mi è stato raccontato dai miei amici maschietti, ed è stato messo al primo posto delle brutte esperienze in camera da letto.
Il quattro di spade è la donna immobile. Quella che non si muove. Non fiata. Non parla. Non la senti. Houston, abbiamo un problema.
Quella che dopo un po' ti viene da controllarle il polso.
Magari è morta schiacciata.

4) Il misuratore smisurato
Il misuratore seriale non può essere che uomo.
È fissato con le proporzioni e le prestazioni del suo oggetto preziosissimo. Siamo lí insieme e lui si loda e descrive le sue caratteristiche come stessimo parlando di un Bordeaux del 1900.
Tutte le donne con lui sono state benissimo. Tutte le donne lo trovano irresistibile. Tutte le donne gli hanno detto che è un master delle evoluzioni in camera da letto. Tutte le donne hanno detto che nemmeno le pile Duracell durano così tanto. Tutte le donne hanno decantato le dimensioni del suo oggetto.
Salvo poi scoprire che è dotato di un fagiolino. E che il fagiolino si sa, scuoce rapidamente.
Oppure che è dotato, sì, ma non sa proprio che farsene di tutta quella roba lì.

5) Il velociraptor
Scusate, ma questo siete voi maschi, eh. (Suppongo?!)
Il velociraptor non si basa sulla durata della prestazione, ma sui movimenti che somigliano più a quelli di un coniglietto in preda ad un attacco ormonale insaziabile. O quelli di un poveraccio in preda ad un attacco convulsivo. O quelli di uno che ha appena preso una scossa elettrica.
E no: non c'è un pulsante per spegnerlo.

6) Il morigeratore
Categoria maschile e femminile.
Il morigeratore si fa pregare. Una volta sì, due sono troppe, tre è che c'hai una malattia e devi andare a farti disintossicare. Una volta la mattina e poi niente fino al prossimo mercoledì sera alle 22.13 minuti.
Il morigeratore mente: dice che non ha preservativi. Invece ce li ha.
Il morigeratore è quello che usa quella frase che vi verrebbe da scaraventarlo\a fuori dal letto a calci in culo: "VUOI FARLO ANCORA? Ma se l'abbiamo fatto anche ieri sera!"

7) L'egoista catalettico
Bella categoria merdosa, gli egoisti catalettici. Può essere anche femminile? Non lo so.
Sta di certo che il maschio egoista catalettico io lo prenderei a sberloni in testa.
L'egoista (ma va?) pensa solo a se stesso. Pensa solo al raggiungimento di voi tutti sapete cosa. Ma solo da parte sua. Che gliene frega a lui se voi vi state divertendo quanto a farvi otturare una carie? Niente.
Raggiunto il suo scopo, cade pure addormentato.
E lui dorme beato, mentre tu gli auguri le peggiori cose che un essere umano possa immaginare.

8) Il naturalista
Non sono sicura che il naturalista possa essere applicabile al mondo femminile. Anzi, direi proprio di no. Non penso che vi sia mai capitato che una ragazza vi dicesse: "No no, non usiamo nessuna precauzione che mi fa schifo."
Il naturalista è contrario ad ogni tipo di precauzione. Il preservativo è il suo peggior nemico: non gli piace, non sente niente, gli fa schifo orrore e ribrezzo, rovina tutto, e poi tanto lui sa quand'è il momento giusto, e poi, soprattutto a cosa serve?
Serve che tra 9 mesi non voglio nessun bambino tra le palle e nessun deficiente da rincorrere per fargli sapere che lui e il suo essere naturalista, guarda un po', hanno dato i loro frutti.
E non ci terrei nemmeno a scoprire di aver preso, che ne so, una forma rarissima di demenza che si trasmette solo da rapporti sessuali non protetti.

Ecco spiegati gli 8 momenti peggiori che possono capitare in camera da letto.
Le situazioni in cui vorreste essere in camera da letto, oh sì, ma a dormire soli e tranquilli, senza nessuno che vi metta una mano sul culo mentre dormite pacifici e contenti.
E soprattutto, ecco spiegate le situazioni in cui "piuttosto di stare con uno di questi mi arrangio."
O pratico un sacco di astinenza.

1 commento:

  1. Hahahahah! Il velociraptor è diffusissimo! Fantastica! Hai una nuova follower. :D

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