venerdì 27 settembre 2013

Il maschio e la Scienza: IL BRANCO (parte 1)

Lo sappiamo, il silenzio è stato tanto, troppo, imbarazzante. Ma sono state necessarie tante ricerche sul campo, tanta fatica da parte delle nostre ricercatrici, sempre pronte a studiare il maschio rigorosamente dal vivo e non  in laboratorio. Ma, siamo tornate. E l'argomento di oggi è scottante: parliamo di branco.
Innanzitutto (perché siamo persone serie), ecco qui la definizione che viene data della parola "branco":
  
"Un branco è un gruppo di mammiferi che si riuniscono spontaneamente e operano in modo omogeneo (per esempio nel corso di spostamenti): Il termine viene in genere utilizzato per riferirsi a gruppi di animali della stessa specie, ma viene talvolta esteso a gruppi di specie diverse quando le diverse specie si comportino in modo sostanzialmente simile ( ad esempio GNU e ZEBRE)". 

Ecco. Appena letta questa definizione, mi son messa a ragionare sui branchi e ho individuato il branco più pericoloso di tutti, quello da cui, davvero, bisogna tenersi alla larga: IL BRANCO DI UOMINI. Se rileggete la definizione di Wikipedia, beh, la prima parte ci sta a pennello: analizziamola punto per punto.

1) "gruppo di mammiferi": qui non c'è molto da dire. Sebbene alcuni uomini , soprattutto quando devono sgamare da situazioni imbarazzanti, assumano una forma più simile a quella del rettile e sebbene a volte facciano grandi discussioni parlando di uccelli, essi sono mammiferi. Come i cani, i gatti, le mucche. E i maiali.

2) "si riuniscono spontaneamente": un branco di uomini, chiaramente, si sceglie. Gli uomini appartenenti ad un branco hanno spesso interessi comuni (il calcio, i motori, la musica, ma anche le donne, l'alcol,le cicche). La loro unione è spontanea e, spesso, duratura. Più tardi parleremo dei diversi ruoli che si formano in un branco.

3) "operano in modo omogeneo": ecco l'aspetto più interessante e degno di nota. Il branco ominide è veramente fenomenale. Se i suoi membri, presi singolarmente, sembrano avere una loro personalità individuale e, più o meno strutturata, ecco che le cose cambiano radicalmente quando si forma il temibile branco. Quando il maschio, infatti, si riunisce spontaneamente al suo branco, perde l'individualità e comincia ad agire meccanicamente, seguendo, spesso e volentieri, il capo-branco. Esso definisce la parola chiave della serata-giornata, ecc, e il branco vi si adegua. Non servono tanti discorsi. Facciamo un esempio molto pratico: se il capo-branco dice "DONNE", tutti i membri del gruppo capiranno che quella sarà la serata/giornata dedicata alla caccia (spesso sfortunata, in quanto le donne, almeno quelle intelligenti, quando scorgono il branco ominide scappano a gambe levate. Ne parleremo comunque più avanti). Essi dimenticheranno il loro nome, la loro età, la loro cultura, e magari anche il loro stato civile e uniranno le forze per raggiungere l'obiettivo indicato dal capo-branco. Questo discorso si può applicare a tutti gli argomenti, ma ricordiamo che normalmente gli obiettivi del branco ominide non sono mai particolarmente illuminati o nobili. Insomma, sarà difficile che il capo-branco annunci, come parola chiave " SCRIVIAMO POESIE" oppure "AIUTIAMO LE VECCHIETTE AD ATTRAVERSARE LA STRADA".

Secondo una ricerca svolta sul campo, ecco la classifica delle parole chiave più usate dai capo-branco:

1) DONNE
2) UBRIACHIAMOCI
3) CALCIO
4) RUTTO LIBERO
5) CONFRONTO DI PRODEZZE SESSUALI

Ad onor del vero, sono stati anche riscontrati branchi, particolarmente evoluti, che conversavano di lettura, musica, ed attualità. Questi branchi, però, sono spesso scarsamente popolati e considerati più deboli dai branchi più forti e numerosi che tendono ad emarginarli.

Nella parte seconda parleremo dei vari ruoli che si formano in un branco e di come il branco si comporta con gli elementi ad esso estranei ( elementi femminili).

(Come al solito, sottolineiamo che questo è un blog ironico, non vogliamo offendere nessuno e confidiamo nel senso dell'umorismo degli amici maschietti che, per caso, dovessero incappare nella lettura. )

STAY TUNED!


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